C’era una volta una ragazza che viveva vicino a un bosco.
Un tempo le piaceva camminare tra gli alberi, ascoltare il vento e il canto degli uccelli.
Ogni mattina si alzava presto, apriva la finestra e salutava il giorno.
Poi, piano piano, qualcosa è cambiato.
Il bosco che prima le sembrava leggero è diventato più fitto, più scuro.
Ogni passo dentro di esso le sembrava pesante.
Non aveva più la forza di camminare come prima.
Così ha iniziato a restare nella sua casa, dove c’era silenzio.
A volte guardava fuori, ma non trovava il coraggio di uscire.
Si diceva che sarebbe tornata presto nel bosco… ma i giorni passavano,
e la porta restava chiusa.
Una mattina, mentre il sole entrava piano dalla finestra,
ha sentito un suono dolce: era un uccellino che cantava proprio lì, sul davanzale.
La ragazza lo ha guardato.
L’uccellino non le diceva di correre o di fare in fretta.
Cantava piano, come per dirle:
“Puoi uscire quando te la senti. Anche solo un passo.”
Così, la ragazza ha aperto la porta.
Davanti a sé, il bosco era ancora grande, ma la luce filtrava tra i rami.
Ha respirato a fondo e ha fatto un passo fuori. Solo uno.
Il cuore batteva forte, ma non è successo nulla di spaventoso.
Il vento le ha accarezzato il viso, e per un attimo ha sentito di poterci stare.
Il giorno dopo è uscita di nuovo.
Non per tanto tempo, solo un po’.
Ogni giorno, un passo in più.
A volte si fermava, tornava indietro, o restava a casa.
Ma sapeva che non era un fallimento: era solo il suo modo di camminare.
Con il tempo, ha scoperto che nel bosco non era sola.
C’erano persone gentili che la salutavano,
che la aspettavano senza fretta,
che le sorridevano anche quando non parlava.
E questo le ha fatto capire che il bosco non era contro di lei.
Era lì, paziente, in attesa.
Un giorno la ragazza si è accorta che il bosco non era più scuro.
Era lo stesso di sempre, ma i suoi occhi lo vedevano diverso.
Aveva ritrovato la luce, un po’ alla volta, camminando piano.
Da allora, quando incontra qualcuno che si sente stanco o impaurito,
la ragazza del bosco chiaro dice solo questo:
“Non devi correre.
Anche un passo piccolo è già un viaggio.
La luce ti aspetta, e non ha fretta.”
Martha


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